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Come superare un’interrogazione

9 Mar , 2019  

L’interrogazione orale è, da sempre, uno dei maggiori ostacoli per qualsiasi studente. Solo il pensiero può farci venire l’ansia: tra parlare ad alta voce davanti a tutti, la paura di non essere preparati (o peggio di non aver studiato!) e la speranza di prendere un buon voto, l’interrogazione può essere davvero un incubo! L’ideale è riuscire a mantenere la calma e la tranquillità necessarie per superarla senza troppi ostacoli.

In questa guida ti spieghiamo come affrontare – e sopravvivere – a un’interrogazione senza aver studiato!

  • COME SOPRAVVIVERE AD UNA INTERROGAZIONE
    L’interrogazione è uno dei momenti più temuti dagli studenti di ogni età. L’interrogazione spaventa anche l’alunno che più ha studiato proprio perché in questa circostanza entrano in gioco diversi fattori come l’ansia, la timidezza e la paura di sbagliare.
    Certo, studiare aiuta ed è il primo passo da fare ma non è tutto. Essere preparati è solo il punto di partenza, occorre trovare il punto d’incontro tra studio, sicurezza in sé stessi e quel pizzico di furbizia a cui non bisogna mai rinunciare.
  • COME ANDARE BENE AD UNA INTERROGAZIONE
    Un passo fondamentale, ma non l’unico, per riuscire ad andare bene ad una interrogazione è quello di arrivarci preparati.
    Probabilmente nessuno studente ha voglia di passare ore ed ore dei suoi pomeriggi sui libri ma, con il giusto metodo, il tempo da dedicare allo studio sarà notevolmente ridotto.
    Per arrivare preparato ad un interrogazione dovrai:
  1. STARE ATTENTO IN CLASSE E PRENDERE APPUNTI.
    Può sembrare un consiglio banale, ma in effetti sono pochi gli studenti che lo sanno fare davvero.Lavorare a scuola significa riuscire a portare a termine almeno il 50% dello studio che avresti poi dovuto fare a casa. Stare attento durante la spiegazione del professore e prendere appunti ti aiuterà a comprendere meglio circa la lezione.
  2. STUDIARE SENZA DISTRAZIONI.
    Una volta tornato a casa ti basterà prendere i tuoi appunti e integrarli con ciò che di importante c’è scritto a riguardo sul libro.
    Perciò quello che dovrai fare sarà:
    -Rileggere i tuoi appunti.
    -Leggere le pagine assegnate dal professore.
    -Sottolineare i concetti più importanti.
  3. CREARE SCHEMI E\O MAPPE CONCETTUALI
    Un altro trucco che può aiutarti per andare bene all’interrogazione è quello di creare una mappa concettuale partendo proprio dai tuoi appunti. Dovrai quindi riportare i concetti chiave di ciò che hai studiato e collegarli tra loro attraverso uno schema. Così ti risulterà più semplice ripetere la lezione senza dover continuamente sbirciare sul libro/quaderno.

LE DRITTE PER ANDARE BENE ALL’INTERROGAZIONE
Può accadere che l’ansia prenda il sopravvento sulla preparazione costringendo lo studente ad una imbarazzante scena muta anche se in realtà si è passato tutto il pomeriggio precedente a studiare.
Come sconfiggere questo problema? Ci sono diverse strategie ma noi ti indichiamo quella che, a parer nostro, sembri la più efficace.

-ANDARE VOLONTARIO
Si tratta della soluzione probabilmente più semplice. Passi un pomeriggio preparandoti sulla materia, il giorno dopo vai dal professore e chiedi di farti interrogare: lui apprezzerà la tua buona volontà e tu, vista la abbondante preparazione sull’esposizione, riuscirai a non andare nel pallone.

Emanuele De Luca, dalla redazione di Impreparati.



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