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Chi ti picchia non ti ama! La violenza sulle donne

2 Feb , 2020  

Vorremo tanto non parlare di questo argomento, perché ci piacerebbe non sentire mai più in televisione o in giro di atti violenti contro le donne e non vorremmo più leggere un articolo sul femminicidio, purtroppo la realtà è ben diversa e ciò accade spesso.

Le diverse tipologie di violenza

Stalking, anche nella sua versione “cyber”, violenza psicologica, revenge porn. Sono solo alcuni esempi di violenza sulle donne, una violazione dei diritti umani tra le più diffuse e persistenti secondo l’ONU, che ha istituito il 25 Novembre come la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Le donne devono denunciare le violenze subite, non devono provare vergogna né sperare in un cambiamento della persona che hanno accanto e inoltre le istituzioni devono essere più presenti e ascoltare il grido di aiuto delle donne.

Gli uomini che compiono questi atti violenti non possono neanche essere definiti uomini ma animali, che non sanno amare e sopratutto rispettare il prossimo per questo meriterebbero il carcere a vita! La donna non è oggetto di nessuno, la donna è un essere umano che va rispettata, protetta e amata!
Trovare la forza per denunciare non è facile e spesso è questo il primo ostacolo da superare per le vittime, anche perché molte donne hanno paura delle ripercussioni che l’autore della violenza subita potrebbe mettere in atto in seguito alla notizia della denuncia e, anche leggendo i fatti di cronaca.


Per fortuna, comunque, oggi gli strumenti a disposizione sono sempre più capillari. Oltre alle forze dell’ordine, in caso di pericolo ci si può rivolgere al Telefono Rosa, associazione nata nel 1988 e che oggi rappresenta un punto di riferimento per le donne che subiscono violenza. Il centralino telefonico è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24. Al numero “1522” rispondono le esperte volontarie.


Ricorda…chi ti picchia NON TI AMA ma soprattutto NON TI MERITA!

di Emanuele Tarantino, dalla redazione di “Impreparati”



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